Читаем Карло Коллоди. В 2 частях. Ч.2. Учебно-методическое пособие по домашнему чтению на итальянском языке
.pdfPROVA DI COMRENSIONE
А
I. FARE IL QUIZ. 6pt. ‒ 4min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
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QUIZ |
1. |
Ma i suoi pianti e grida erano inutili, perché |
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all’intorno non si vedevano case |
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faceva notte |
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non passava anima viva. |
2. |
Pinocchio entrò nel campo per cogliere |
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due grappoli di uva moscadella |
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due grappoli di uva pinot |
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tre grappoli di uva sir |
3. |
Il padrone del campo veniva in punta di piedi perché |
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era ballerino |
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non volesse disturbare nessuno |
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voleva prendere i ladri |
4. |
I loro conti li avrebbero aggiustati il giorno dopo perché |
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avevano sonno |
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avevano fame |
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erano stanchi |
5. |
Pinocchio rimase accovacciato sull’aia, più morto che vivo |
perché |
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aveva la febbre |
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era malato |
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aveva freddo, fame e paura |
6. |
Non farebbe ora il cane di guardia alla casa di un contadino se |
avesse studiato a scuola
avesse ascoltato i consigli del babbo
fosse stato un ragazzino per bene
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B
IV. COMPLETARE LE FRASI 9pt. ‒ 8min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Il padrone del campo veniva in punta di piedi a vedere se ...
2.E la sua maraviglia fu tanto grandissima che ...
3.Tu puoi andare a cuccia in quel casotto di legno se …
4.Ricordati di stare a orecchi ritti e di abbaiare se ...
5.Se fosse stato un ragazzino per bene ...
6.Se avessero avuto voglia di studiare e di lavorare, ...
7.Se fossi rimasto in casa col mio povero babbo, a quest’ora ...
8.Oh! se potessi rinascere un’altra volta...
9.Ma i suoi pianti e grida erano inutili, perché …
PROVA DI COMPETENZA
В
I. ABBINARE I NUMERI ALLE LETTERE. 7pt. - 4min. Un minuto di più - un punto di meno.
1.Se fosse stato un ragazzino per bene,
2.Se avesse avuto voglia di studiare e di lavorare,
3.Se fossi rimasto in casa col mio povero babbo, a quest’ora
4.Se potessi rinascere un’altra volta
5.Se non ascoltava la Volpe e il Gatto
6.Se davano retta ai genitori
7.Pinocchio tentennò il capo in modo minaccioso,
A.non mi troverei qui, in mezzo ai campi.
B.non avrei fatto il cane di guardia alla casa di un contadino.
C.non finivano mai in prigione.
D.sarebbe tornato dal babbo a casa sua.
E.non aveva tanti guai.
F.diventerei un vero figliolo per il mio babbo.
Е. come se avesse voluto dire: «Fra poco ci riparleremo!».
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C
I. METTERE AL DISCORSO INDIRETTO USANDO IL LESSICI QUI SOTTO:
replicare, dire di no, rispondere, pregare, chiedere, domandare, gridare, supplicare, piangere. 10pt. ‒ 7min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
—O Lucciolina, mi faresti la carità di liberarmi da questo supplizio?
—Come mai sei rimasto colle gambe attanagliate fra codesti ferri arrotati?
—Sono entrato nel campo per cogliere due grappoli di quest’uva moscadella, e...
—Ma l’uva era tua?
—No.
—E allora chi t’ha insegnato a portar via la roba degli altri?
—Avevo fame...
—La fame, non è una buona ragione per poter appropriarsi la roba che non è nostra.
—E’ vero, è vero! ma un’altra volta non lo farò più!
PRODUZIONE SCRITTA
COMENTARE LE PAROLE DELLA LUCCIOLA:
“La fame, ragazzo mio, non è una buona ragione per poter appropriarsi la roba che non è nostra”.
RIFLETTERE SUL TESTO
RISPONDERE ALLE DOMANDE
1.Siete d’accordo con il contadino che dice: “Chi ruba l’uva è capacissimo di rubare anche i polli”.
2.Il contadino ha datto una buona lezione a Pinocchio? Che fareste al suo posto?
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CAPITOLO 22
Pinocchio scopre i ladri e in ricompensa di essere stato fedele, vien posto in libertà.
Ed era già più di due ore che dormiva saporitamente; quando verso la mezzanotte fu svegliato da un bisbiglio e da un pissi-pissi di vocine strane, che gli parve di sentire nell’aia. Messa fuori la punta del naso dalla buca del casotto, vide riunite a consiglio quattro bestiuole di pelame scuro, che parevano gatti. Ma non erano gatti: erano faine, animaletti carnivori, ghiottissimi specialmente d’uova e di pollastrine giovani. Una di queste faine, staccandosi dalle sue compagne, andò alla buca del casotto e disse sottovoce:
—Buona sera, Melampo.
—Io non mi chiamo Melampo — rispose il burattino.
—O dunque chi sei?
—Io sono Pinocchio.
—E che cosa fai costì?
—Faccio il cane di guardia.
—O Melampo dov’è? dov’è il vecchio cane, che stava in questo casotto?
—E’ morto questa mattina.
—Morto? Povera bestia! Era tanto buono... Ma giudicandoti alla fisonomia, anche tu mi sembri un cane di garbo.
—Domando scusa, io non sono un cane!
—O chi sei?
—Io sono un burattino.
—E fai da cane di guardia?
—Pur troppo: per mia punizione!
—Ebbene, io ti propongo gli stessi patti, che avevo col defunto Melampo: e sarai contento.
—E questi patti sarebbero?
—Noi verremo una volta la settimana, come per il passato, a visitare di notte questo pollaio, e porteremo via otto galline. Di queste galline, sette le mangeremo noi, e una la
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daremo a te, a condizione, s’intende bene, che tu faccia finta di dormire e non ti venga mai l’estro di abbaiare e di svegliare il contadino.
—E Melampo faceva proprio così? — domandò
Pinocchio.
—Faceva così, e fra noi e lui, siamo andati sempre d’accordo. Dormi dunque tranquillamente, e stai sicuro che prima di partire di qui, ti lasceremo sul casotto una gallina bell’e pelata per la colazione di domani. Ci siamo intesi bene?
—Anche troppo bene! — rispose Pinocchio; e tentennò il capo in un certo modo minaccioso, come se avesse voluto dire: «Fra poco ci riparleremo!».
Quando le quattro faine si credettero sicure del fatto loro, andarono difilato al pollaio, che rimaneva appunto vicinissimo al casotto del cane; e aperta a furia di denti e di unghioli la porticina di legno, che ne chiudeva l’entratina, vi sgusciarono dentro, una dopo l’altra. Ma non erano ancora finite d’entrare, che sentirono la porticina richiudersi con grandissima violenza.
Quello che l’aveva richiusa era Pinocchio; il quale, non contento di averla richiusa, vi posò davanti per maggior sicurezza una grossa pietra, a guisa di puntello. E poi cominciò ad abbaiare: e, abbaiando proprio come se fosse un cane di guardia, faceva colla voce «bu-bu-bu-bu».
A quell’abbaiata, il contadino saltò il letto, e preso il fucile e affacciatosi alla finestra, domandò:
—Che c’è di nuovo?
—Ci sono i ladri! — rispose Pinocchio.
—Dove sono?
—Nel pollaio.
—Ora scendo subito.
E difatti, in men che si dice amen, il contadino scese: entrò di corsa nel pollaio, e dopo avere acchiappate e rinchiuse in un sacco le quattro faine, disse loro con accento di vera contentezza:
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—Alla fine siete cascate nelle mie mani! Potrei punirvi, ma sì vil non sono! Mi contenterò, invece, di portarvi domani all’oste del vicino paese, il quale vi spellerà e vi cucinerà a uso lepre dolce e forte. E’ un onore che non vi meritate, ma gli uomini generosi, come me, non badano a queste piccolezze!
Quindi, avvicinatosi a Pinocchio, cominciò a fargli molte carezze, e, fra le altre cose, gli domandò:
—Com’hai fatto a scoprire il complotto di queste quattro ladroncelle? E dire che Melampo, il mio fido Melampo, non s’era mai accorto di nulla!
Il burattino, allora, avrebbe potuto raccontare quel che sapeva: avrebbe potuto, cioè, raccontare i patti vergognosi che passavano fra il cane e le faine: ma ricordatosi che il cane era morto, pensò subito dentro di sé: — A che serve accusare i morti? I morti son morti, e la miglior cosa che si possa fare è quella di lasciarli in pace.
—All’arrivo delle faine sull’aia, eri sveglio o dormivi? — continuò a chiedergli il contadino.
—Dormivo — rispose Pinocchio — ma le faine mi hanno svegliato coi loro chiacchiericci, e una è venuta fin qui al casotto per dirmi: «Se prometti di non abbaiare e di non svegliare il padrone, noi ti regaleremo una pollastra bell’e pelata!». Capite, eh? Avere la sfacciataggine di fare a me una simile proposta! Perché bisogna sapere che io sono un burattino, che avrò tutti i difetti di questo mondo: ma non avrò mai quello di star di balla e di reggere il sacco alla gente disonesta.
—Bravo ragazzo! — gridò il contadino, battendogli sur
una spalla.
—Cotesti sentimenti ti fanno onore: e per provarti la mia grande soddisfazione, ti lascio libero fin d’ora di tornare a casa. E gli levò il collare da cane.
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VOCABOLARIO
I. DA RITENERE Bisbigliare – шептать Ghiotto – жадный l’oste – хозяин таверны
fare finta - хитрить притворяться intendersi bene - договориться ладить badare a qc - обращать внимание на что-то
II. COMENTO
un cane di garbo – настоящая, искусная
III. MODI DI DIRE
star di balla - быть обманутым venire l’estro – приходит вдохновение
a furia di denti e di unghioli - в ярости зубами и когтями a guisa di puntello – в виде подпорки
cucinаrе a uso lepre - готовить как зайца
PROVA DI COMRENSIONE
А
I. RISPONDERE VERO O FALSO. 7pt. ‒ 5min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Pinocchio si svegliò la mattina perche non aveva più sonno.
2.Burattino fece il cane di guardia per la punizione.
3.Le faine vennero al pollaio per rubare dieci galline.
4.Burattino non raccontò niente al contadino di Milampo.
5.Alla fine le faine cascarono nelle mani di contadino
6.Milampo era un cane buono e fido.
7.Pinocchio era un bravo ragazzo, non avrebbe retto mai il sacco alla alla gente disonesta.
B
I. COMPLETARE LE FRASI 7pt. ‒ 5min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Le quattro bestiuole parevano gatti perché ...
2.Il vecchio cane non stava più in quel casotto siccome ...
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3.Le quattro faine andarono difilato al pollaio appena ...
4.Sentirono la porticina richiudersi quando ...
5.Pinocchio cominciò ad abbaiare come ...
6.Il contadino disse con accento di vera contentezza perché ...
7.Melampo non s’era mai accorto di nulla perché ...
C
I. RISPONDERE DANDO DUE FRASI A CIASCUNA DOMANDA. 8pt. ‒ 7min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Come Pinocchio scoprì i ladri?
2.Qualli patti ebbe Milampo di solito con le faine?
3.Chi fu Milampo?
4.Perché Pinocchio faceva il cane di guardia?
5.Che cosa fece di buono per ricevere la libertà?
6.Perché Pinocchio cominciò ad abbaiare dopo aver chiuso la porta del pollaio?
7.Che cosa volle fare il contadino con le faine?
8.Pinocchio ebbe un patto con i ladri?
PROVA DI COMPETENZA
A
I. FORMARE IL PLURALE. 7pt. ‒ 5min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
la punizione strana - |
il cane di guardia - |
il cane vecchio - |
il paese vicino - |
la notte bianca - |
l’urlo inutile - |
il fucile minaccioso - |
l’aia secca - |
la colazione di domani - |
il padrone svegliato - |
la maggiore sicurezza - |
la mia grande soddisfazione - |
l’oste del vicino paese - |
l’uso dolce e forte - |
B
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I. OSSERVARE L’USO DEL CONGIUNTIVO E PERIODO IPOTETICO. ATENTI ALLA TRADUZIONE! 4pt. ‒ 3min. Un min. di più ‒0,5pt. di meno.
1.Una la daremo a te, a condizione, che tu faccia finta di dormire e non ti venga mai l’estro di abbaiare e di svegliare il contadino.
2.I morti son morti, e la miglior cosa che si possa fare è quella di lasciarli in pace.
3.Se prometti di non abbaiare e di non svegliare il padrone, noi ti regaleremo una pollastra bell’e pelata!
4.E poi cominciò ad abbaiare proprio come se fosse un cane di guardia.
II. RIEMPIRE LA TABELLA. 12pt. ‒ 10min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
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PRONOME |
INFINITO |
succedano |
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abbia |
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fossi |
|
|
fosse |
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potesse |
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|
sia |
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parlino |
|
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vada |
|
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vengano |
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dica |
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abbiate |
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veniate |
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III. RIEMPIRE LA TABELLA CON LE FORME DEL CONGIUNTIVO. 12pt. ‒ 7min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
Presente |
Passato |
Imperfetto |
Trapassato |
Io vada |
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Tu abbia passato |
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Ci fosse |
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Avessimo avuto |
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diciate
Siano venute
Io stessi
Tu avessi creduto
succeda
Abbiamo visto
studiassero
Fossero stati
C
I. TRADURRE IN ITALIANO. 18pt. ‒ 15min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
1.Пиноккио показалось, что он слышит возню кошек.
2.Ему казались странными голоса у конуры.
3.Он ошибся, приняв этих юрких животных за кошек: это были куницы.
4.Он бы мог договориться с куницами, но совесть ему не позволила.
5.Если бы он согласился, они бы ему оставили прекрасный завтрак.
6.Они появлялись у курятника один раз в неделю.
7.Но как же Милампо ничего не замечал!
8.Странно, что охраняет курятник бураттино. Неужели старый пес сдох?
9.Теперь, пусть о вас позаботится хозяин таверны!
10.Они украли восемь кур, но одну оставили у конуры.
11.Пиноккио был счастлив, что крестьянин снял с него ошейник.
RIFLETTERE SUL TESTO
RISPONDERE ALLE DOMANDE
Il burattino avrebbe potuto raccontare i patti vergognosi che passavano fra il cane e le faine, ma non lo fece. Perché?
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