Читаем Карло Коллоди. В 2 частях. Ч.2. Учебно-методическое пособие по домашнему чтению на итальянском языке
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II. METTERE I TEMPI DOVUTI. 14pt. ‒ 10min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
1.Pinocchio appena (entrare) …………….. nel bosco, (cominciare) ………………… a correre come un capriolo.
2.Ma quando (arrivare-lui) ……………. a un certo punto, (fermarsi) ………………., perché gli (parere) …………………
di aver sentito gente fra mezzo alle frasche.
3.Pinocchio (esitare) …………………………… un poco a rispondere рerché gli (tornare) …………. in mente la buona Fata.
4.Pinocchio (esitare) …………………………… a rispondere perché gli (tornare) …………… in mente la buona Fata, il vecchio Geppetto e gli avvertimenti del Grillo-parlante.
5.Pinocchio (scavare) …………… la buca, (uscire) …… dalla tasca le quattro monete d’oro e (porrle) …………… tutte nella buca dopo (ricoprirla) ……………… con un po’ di terra e (annaffiarla) …………………..
B
I. RIEMPIRE LA TABELLA. 12pt. ‒ 10min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
TEMPO DEL PRONOME INFINITO
CONGIUNTIVO
urlassi
abbia
faccia
fosse
possa
sia
parlino
vada
vengano
somigliassero
sappiate
veniate
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II. RIEMPIRE LA TABELLA CON LE FORME DEL CONGIUNTIVO. 12pt. ‒ 7min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
PRESENTE PASSATO IMPERFETTO TRAPASSATO
Io vada
Tu abbia passato
Ci fosse
Avessimo avuto
diciate
Siano venute
Io stessi
Tu avessi creduto
succeda
Abbiamo visto
studiassero
Fossero stati
C
I. TRADURRE IN ITALIANO. 18pt. ‒ 15min. Un min. di più ‒ 1pt. di meno.
1.Мария – самая красивая девушка, что я видел!
2.Требуется секретарь, который знает хорошо английский язык.
3.Джепетто мечтал о компаньоне, который бы путешествовал с ним вместе по миру.
4.Неужели я слышу голос Пиноккио?
5.Пиноккио не мог поверить, что Фея умерла из-за него.
6.Сверчок был уверен, что если Пиноккио не изменится, то рано или поздно он попадет в беду.
7.Если бы все мальчики были послушными!
8.Как, Пиноккио попал в тюрьму?
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9. Не можем представить, что она снова поверила его словам!
RIFLETTERE SUL TESTO
RISPONDERE ALLE DOMANDE
1.Siete daccordo con la Fata, che dire bugie è il più brutto vizio che possa avere un ragazzo?
2.Pinocchio è un ragazzo cattivo e lui non diventerà mai un ragazzo per bene.Che cosa ne pensate?
3.La Fata è molto crudele con Pinocchio, lui è ancora un bambino. Che cosa ne pensate?
4.Dal vostro punto di vista perché Pinocchio è andato con la Volpe e il Gatto?
5.Al vostro parere la Volpe e il Gatto sono veri amici di Pinocchio?
CAPITOLO 19
Pinocchio è derubato delle sue monete d'oro e, per gastigo, si busca quattro mesi di prigione.
Il burattino, ritornato in città, cominciò a contare i minuti a uno a uno; e, quando gli parve che fosse l'ora, riprese subito la strada che menava al Campo dei miracoli.
E mentre camminava con passo frettoloso, il cuore gli batteva forte e gli faceva tic, tac, tic, tac, come un orologio da sala, quando corre davvero. E intanto pensava dentro di sé:
- E se invece di mille monete, ne trovassi su i rami dell'albero duemila?... E se invece di duemila, ne trovassi cinquemila?... E se invece di cinquemila ne trovassi centomila? Oh che bel signore, allora, che diventerei!... Vorrei avere un bel palazzo, mille cavallini di legno e mille scuderie, per potermi baloccare, una cantina di rosoli e di alchermes, e una libreria tutta piena di canditi, di torte, di panettoni, di mandorlati e di cialdoni colla panna.
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Così fantasticando, giunse in vicinanza del campo, e lì si fermò a guardare se per caso avesse potuto scorgere qualche albero coi rami carichi di monete: ma non vide nulla. Fece altri cento passi in avanti, e nulla: entrò sul campo... andò proprio su quella piccola buca, dove aveva sotterrato i suoi zecchini, e nulla. Allora diventò pensieroso e, dimenticando le regole del Galateo e della buona creanza, tirò fuori una mano di tasca e si dette una lunghissima grattatina di capo.
In quel mentre sentì fischiare negli orecchi una gran risata: e voltatosi in su, vide sopra un albero un grosso pappagallo che si spollinava le poche penne che aveva addosso.
-Perché ridi? - gli domandò Pinocchio con voce di bizza.
-Rido, perché nello spollinarmi mi son fatto il solletico sotto le ali.
Il burattino non rispose. Andò alla gora e riempita d'acqua la solita ciabatta, si pose nuovamente ad annaffiare la terra che ricuopriva le monete d'oro.
Quand'ecco che un'altra risata, anche più impertinente della prima, si fece sentire nella solitudine silenziosa di quel campo.
-Insomma, - gridò Pinocchio, arrabbiandosi, - si può sapere, Pappagallo mal educato, di che cosa ridi?
-Rido di quei barbagianni, che credono a tutte le scioccherie e che si lasciano trappolare da chi è più furbo di loro.
-Parli forse di me?
-Sì, parlo di te, povero Pinocchio, di te che sei così dolce di sale, da credere che i denari si possano seminare e raccogliere nei campi, come si seminano i fagioli e le zucche. Anch'io l'ho creduto una volta, e oggi ne porto le pene. Oggi (ma troppo tardi!) mi son dovuto persuadere che per mettere insieme onestamente pochi soldi, bisogna saperseli guadagnare o col lavoro delle proprie mani o coll'ingegno della propria testa.
-Non ti capisco, - disse il burattino, che già cominciava a tremare dalla paura.
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-Pazienza! Mi spiegherò meglio, - soggiunse il Pappagallo. - Sappi dunque che, mentre tu eri in città, la Volpe e il Gatto sono tornati in questo campo: hanno preso le monete d'oro sotterrate, e poi sono fuggiti come il vento. E ora chi li raggiunge, è bravo!
Pinocchio restò a bocca aperta, e non volendo credere alle parole del Pappagallo, cominciò colle mani e colle unghie a scavare il terreno che aveva annaffiato. E scava, scava, scava, fece una buca così profonda, che ci sarebbe entrato per ritto un pagliaio: ma le monete non ci erano più.
Allora, preso dalla disperazione, tornò di corsa in città e andò difilato in tribunale, per denunziare al giudice i due malandrini, che lo avevano derubato.
Il giudice era uno scimmione della razza dei Gorilla: un vecchio scimmione rispettabile per la sua grave età, per la sua barba bianca e specialmente per i suoi occhiali d'oro, senza vetri, che era costretto a portare continuamente, a motivo di una flussione d'occhi, che lo tormentava da parecchi anni.
Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno l'iniqua frode, di cui era stato vittima; dette il nome, il cognome e i connotati dei malandrini, e finì col chiedere giustizia.
Il giudice lo ascoltò con molta benignità: prese vivissima parte al racconto: s'intenerì, si commosse: e quando il burattino non ebbe più nulla da dire, allungò la mano e suonò il campanello.
A quella scampanellata comparvero subito due can mastini vestiti da giandarmi.
Allora il giudice, accennando Pinocchio ai giandarmi,
disse:
-Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d'oro: pigliatelo dunque e mettetelo subito in prigione.
Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra capo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i giandarmi,
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a scanso di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.
E lì v'ebbe a rimanere quattro mesi: quattro lunghissimi mesi: e vi sarebbe rimasto anche di più, se non si fosse dato un caso fortunatissimo. Perché bisogna sapere che il giovane Imperatore che regnava nella città di Acchiappa-citrulli, avendo riportato una gran vittoria contro i suoi nemici, ordinò grandi feste pubbliche, luminarie, fuochi artificiali, corse di barberi e velocipedi, e in segno di maggiore esultanza, volle che fossero aperte le carceri e mandati fuori tutti i malandrini.
- Se escono di prigione gli altri, voglio uscire anch'io, - disse Pinocchio al carceriere.
-Voi no, - rispose il carceriere, - perché voi non siete del bel numero...
-Domando scusa, - replicò Pinocchio, - sono un malandrino anch'io.
-In questo caso avete mille ragioni, - disse il carceriere; e levandosi il berretto rispettosamente e salutandolo, gli aprì le porte della prigione e lo lasciò scappare.
VOCABOLARIO
I. DA RITENERE persuadere - убеждaть fuggire - спасаться бегством costringere - вынуждать scorgere - разглядеть spollinare - чистить
farsi il solletico – щекотать impertinente - дерзкий
iniqua frode (f) – злодейкий обман intenerirsi - умиляться commuovere - расстрогаться
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II. COMENTO scimmione m – обезьяна barbagianno - сова trappolare - обманывать furbo - хитрый
essere del bel numero - быть из числа достойных
le regole gel Galateo e della buona creanza - правила хороших манер
III. MODI DI DIRE per castigo - в наказание
buscarsi - ажить себе неприятности pensare dentro di se - думать про себя con voce di bizza - раздраженным голосом
credere a tutte le scioccherie - верить во всякую чепуху essere dolce di sale - быть глупым
fra capo e collo - как обухом по голове rimanere di princisbecco - остолбенеть
PROVA DI COMRENSIONE
А
I. RISPONDERE VERO O FALSO. 7pt. ‒ 5min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Pinocchio pensava dentro di sé come si seminano i fagioli e le zucche.
2.Pinocchio sognava una libreria tutta piena di libri e fumetti.
3.Voltatosi in su, Pinocchio vide sopra un albero il Grilloparlante.
4.Per mettere insieme onestamente pochi soldi bisogna saperseli guadagnare o col lavoro delle proprie mani o coll’ingegno della propria testa.
5.Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò per filo e per segno quello che gli era accaduto.
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6.Il giudice ascoltò il racconto di Pinocchio con molta benignità, prese vivissima parte al racconto alla fine s’intenerì, si commosse e anche pianse.
7.Pinocchio non era del bel numero dei malandrini.
B
I. COMPLETARE LE FRASI 10pt. ‒ 8min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Il burattino, ritornato in città, cominciò ...
2.Se Pinocchio trovasse sui rami dell’albero mille monete, farebbe...
3.Se ne trovasse duemila, avrebbe...
4.E se invece di duemila, ne trovasse cinquemila vorrebbe...
5.E se invece di cinquemila ne trovasse centomila farebbe...
6.Se i denari si possano seminare e raccogliere nei campi come i fagioli e le zucche...
7.Il giudice era un vecchio scimmione rispettabile per ...
8.Il burattino rimase voleva protestare: ma i giandarmi...
9.Il giovane Imperatore della città di Acchiappacitrulli volle che...
10.Il carceriere rispettosamente aprì le porte della prigione a Pinocchio perché...
C
I. RISPONDERE DANDO DUE FRASI A CIASCUNA DOMANDA. 14pt. ‒ 10min. Un min. di più ‒ 0,5pt. di meno.
1.Le persone che sono dolce di sale e credono a tutte le scioccherie prima o poi...
2.Pinocchio giunse in vicinanza del campo, e lì si fermò perché...
3.Pappagallo che si spollinava le poche penne rideva di ...
4.Pinocchio fece una buca profonda ma ...
5.Mentre il burattino era in città, la Volpe e il Gatto ...
6.Pinocchio, alla presenza del giudice, raccontò che ...
7.Pinocchio sarebbe rimasto in gattabuia anche più di quattro mesi, se ....
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PROVA DI COMPETENZA
А
I. CAMBIARE DAL SINGOLARE AL PLURALE 7pt. - 3min. Un minuto di più - un punto di meno.
il nemico forte |
la Quercia grande |
una grande festa pubblica |
un ramo carico di monete |
una luminaria notturna |
un chicco di granturco |
il fuoco artificiale |
un pavone cheto |
un capello turchino |
un cane mastino |
la sua grave età |
qualche albero |
l’iniqua frode |
il giudice poco rispettabile |
II. OSSERVARE L’USO DEL FUTURO. 6pt. - 3min. Un minuto di più - un punto di meno.
1.Quando Pinocchio sarà tornato al Campo dei miracoli, troverà l’albero con le monete.
2.Fra un’ora verrano anche Paolo e Francesco.
3.Il Pappagallo era convinto che il burattino non avrebbe trovato nessuna moneta in campo.
4.Mi spiegherò meglio, - soggiunse il Pappagallo.
5.Forse tu avraì visto i miei amici, la Volpe e il Gatto?
6.Se troverò mille monete, comprerò una casetta al mio babbo.
7.E il mio babbo mi avrà aspettato?
B
I. ABBINARE I NUMERI ALLE LETTERE. 7pt. - 4min. Un minuto di più - un punto di meno.
1.E vi sarebbe rimasto anche di più .....
2.E se invece di mille monete, ne trovassi duemila ....
3.E se invece di duemila, ne trovassi cinquemila ....
4.E se invece di cinquemila ne trovassi centomila ....
5.Se il Pappagallo non avesse creduto ai malandrini oggi ...
6.Se Pinocchio non fosse stato del bel numero ....
7.Se Pinocchio non veniva dal giudice ...
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A.se non si fosse dato un caso fortunatissimo.
B.vorrei avere mille cavallini di legno.
C.non ne porterebbe le pene.
D.non sarebbe mai uscito dalla prigione.
E.che bel signore, allora che diventerei!
F.vorrei avere un bel palazzo.
G.non era in prigione.
II. COMPLETARE IL PERIODO IPOTETICO. 8pt. - 5min. Un minuto di più - un punto di meno.
1.Se Pinocchio avesse preso la medicina ora ....
2.La Fata non sarebbe stata morta se ...
3.Se la Volpe e il Gatto fossero veri amici del burattino...
4.Pinocchio non era nei guai se ....
5.Se ti farò il solletico .....
6.Se vai a scuola e ascolti il babbo, - diceva il Grillo, - ….
7.Se i giandarmi non avessero tappato la bocca a Pinocchio ...
8.Il Pappagallo non porterebbe le pene oggi se ....
С
I. TRADURRE IN ITALIANO. 28pt. - 15min. Un minuto di più - un punto di meno.
1.Вернувшись в город, Пиноккио стал считать минуты. Когда ему показалось, что уже пора, он побежал на Поле Чудес. Он надеялся, что увидит там дерево с сотнями золотых монет.
2.Он мечтал о том, что у него будет красивый дворец, тысяча деревянных лошадок и погреб наливок и ликеров.
3.Пиноккио остановился, чтобы разглядеть дерево с золотыми монетами, но ничего не увидел.
4.Пиноккио стоял, почесывая голову, когда услышал громкий смех. Он поднял глаза и увидел большого попугая, который чистил перья.
5.Боясь поверить словам Попугая, Пиноккио начал копать землю, которую поливал, но монет там не нашел: их там не было.
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