3. Traducete il seguente testo “I premi Nobel”:
Sei sono gli italiani a cui è stato assegnato il premio Nobel per la letteratura. Il primo è il poeta Giosuè Carducci nel 1906, la seconda è la romana Grazia Deledda nel 1926, seguita da Luigi Pirandello nel 1934, ed infine i poeti Salvatore Quasimodo nel 1959 ed Eugenio Montale nel 1975. Nel 1997 il premio è stato assegnato a Dario Fo, scrittore ed attore di teatro satirico, originale e divertente.
4. Traducete le seguenti biografie:
A
lberto
Moravia (1907-1990)
Nato a Roma, è stato uno dei massimi narratori italiani e tra i più noti e tradotti al mondo. È diventato famoso a soli 22 anni con il suo primo romanzo, Gli indifferenti, forse il suo capolavoro. Il libro, ribaltando lo spirito di ottimismo propagandato dal fascismo, è una critica della borghesia italiana di quel periodo, annoiata e inutile.
Il suo stile severo, semplice e privo di eccessi ha fatto di Moravia uno dei maggiori esponenti del neorealismo italiano. A questa corrente letteraria appartengono libri come Agostino, La Romana e La Ciociara, che il grande regista Vittorio De Sica trasformò in un film con Sofia Loren. I Racconti romani e i Nuovi racconti romani sono strane e divertenti storie nella Roma del dopoguerra. Con libri come La noia e L’amore coniugale, Moravia torna a criticare la classe borghese. Nelle sue ultime opere si orienta verso le tematiche della psicoanalisi.
I
talo
Calvino
(1923-1985)
Calvino è Forse il più giocoso e affascinante degli scrittori italiani del secondo ‘900. Nacque a Cuba, ma crebbe a Sanremo e durante l’occupazione tedesca si unì ai partigiani. Finita la guerra, pubblicò il suo primo romanzo, Il sentiero dei nidi di ragno, ispirato proprio a quell’esperienza. Negli anni ’50 Calvino scrisse forse le sue opere più note: Il visconte dimezzato, Il barone rampante e Il cavaliere inesistente, pubblicati in seguito in un unico volume con il titolo I nostri antenati.
Questi “romanzi fantastici” sono una parodia della letteratura cavalleresca e sono pieni di allusioni al mondo contemporaneo. Dei libri successivi, dove l’elemento fiabesco è ancora più evidente, il più originale è forse Le città invisibili dove, tra realtà e fantasia, Marco Polo descrive le città da lui visitate. Altre sue opere da ricordare sono Se una notte d’inverno un viaggiatore, Marcovaldo, la grande raccolta Fiabe italiane e Gli amori difficili.
5. Unite le imagini ai nomi di scrittori italiani:
a) Gianni Rodari b) Pierpaolo Pasolini c) Dacia Maraini d) Elsa Morante e) Dario Fo f) Susanna Tamaro
a
b
c
d
e
f
